Il sindaco De Beni promuove il sociale a 360°

Bardolino, città del vino ma non solo. A raccontarlo è il sindaco Ivan De Beni, che dal 2009 guida uno dei comuni più produttivi e più belli della nostra penisola. A Bardolino sono oltre 70 le associazioni di volontariato che ogni giorno collaborano per rendere la cittadina un fiore all’occhiello del lago, ma soprattutto per dare servizi di accoglienza e di crescita ad una comunità molto sensibile al sociale. “Da sempre abbiamo spinto molto nel settore giovanile, non soltanto nel calcio, ma in tutte le discipline sportive ed in questi anni abbiamo dimostrato la nostra vicinanza in modo direttamente proporzionale allo sviluppo del settore giovanile. Per quanto riguarda il pallone – prosegue il primo cittadino – abbiamo trovato immediatamente una porta aperta nel Bardolino calcio perché negli anni hanno promosso dei progetti mirati proprio all’avvicinamento dei giovani allo sport”.

In quest’ottica di crescita del settore giovanile il Bardolino calcio, oltre alla tradizionale attività con i ragazzi, tre anni fa ha pensato di dar vita ad un torneo internazionale che non sia solo un’occasione di maggior visibilità per la società e la città, ma dia anche la possibilità a Bardolino di crescere sotto il punto di vista agonistico e sportivo. “Negli anni il Bardolino Calcio ha creato questo bellissimo torneo internazionale – prosegue il sindaco – che allarga il panorama calcistico del nostro territorio. Questo torneo ha avuto un’enorme crescita di numeri e, da un iniziale progetto pilota, oggi il torneo è una realtà consolidata che ci rende orgogliosi e ci vede al loro fianco in tutti i sensi”.

Bardolino è sensibile pure al sociale, infatti il comune è uno dei primi che si è schierato a favore dei terremotati. “All’inizio abbiamo votato una delibera immediata verso i tre comuni più colpiti: Arquata, Amatrice e Subonia. Dopo, nella seconda ondata di scosse, che è stata la più tragica, siamo entrati in contatto con un comune, Bisso nella Marche, e la scorsa estate noi come amministrazione e diverse associazioni di volontariato abbiamo unito le forze per sostenere questa realtà tanto che alla fine gli abbiamo consegnato assegni per 30 mila euro. Il nostro impegno non si ferma qui e stiamo pensando anche ad una visita direttamente sul posto perché questo paese ha oltre il 90 per cento del territorio raso al suolo”.
Insomma Bardolino ha una grande vocazione per il sociale e questa è “una ricchezza” che l’amministrazione coltiva aiutando tutte le associazioni di volontariato.

Tornando al calcio il sindaco, con un amore per l’equitazione ma una passione generale per le più diverse discipline, ci racconta gli aneddoti dei derby con il Garda: “Due squadre con un forte campanilismo e quando si trovavano non sono certamente mancate “risse” ma anche cori e sfottò simpatici”
Per concludere abbiamo chiesto a De Beni cosa si aspetta dal torneo internazionale quest’anno e lui ci ha risposto: “Mi accontenterei dello stesso bel risultato di immagine, di numeri e di passione che ho percepito l’anno scorso, però sono sicuro che sarà qualcosa in più. Veder sfilare i bambini tutti questi bambini è una gioia, penso sia stato il momento in cui io abbia ricevuto più applausi in tutta la vita, anche non erano certo tutti per me….”